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....... fonte Il Messaggero Impresa della Prima Veroli sul parquet di Pistoia dove i giallorossi hanno battuto il locale quintetto della Carmatic per 86-90 dopo un tempo supplementare. Una partita conquistata con il cuore, il carattere e con la grande volontà di archiviare il periodo negativo precedente.
La dimostrazione la si è avuta dall’epilogo del match. Un epilogo che sembrava “stregatamente” troppo simile ai precedenti match persi al fotofinish dai giallorossi, ma che questa volta, gli uomini d Cancellieri, su un campo caldissimo, pur dilapidando un buon vantaggio al termine dei tempi regolamentari, hanno saputo controllare all’overtime con la giusta freddezza, come quella testimoniata dal 6/6 dalla lunetta del grande ex Guido Rosselli che, di fatto, ha servito i due punti alla compagine del presidente Zeppieri. Una vittoria che consente a Veroli di ricominciare il cammino ai vertici della classifica, rimanendo al quarto posto, ma più vicina alla capolista Sassari e incollata a Brindisi e Reggio Emilia, soprattutto di avere una decisa iniezione di fiducia in vista della prossima difficile trasferta brindisina. Veroli, senza Gatto (solo in panchina) e Gigena, che era partita bene già nella frazione iniziale, dove concedeva per brevissimo tempo l’unico vantaggio casalingo del match (12-9). Infatti subito dopo i verolani salivano fino al 15-21, fino alla doppia cifra toccata in apertura di seconda frazione con Marco Rossi (17-27). I pistoiesi con lenta ma incessante progressione riescono al 18’ ad impattare con una tripla di Ringstrom. Ma Veroli reagisce con un parziale di 10-0 che fa volare i giallorossi sul 36-46, prima di andare al riposo lungo sul +6 (40-46) con il contributo di un ottimo Hines. Al rientro Veroli sale fino al +11 con Rosselli e ancora Draper (ottima la sua gara), ma subito dopo ad Hines, anche lui come sempre protagonista, viene fischiato il 4° fallo che costringe Cancellieri a richiamarlo in panchina. I pistoiesi capiscono che potrebbe essere il momento di ricucire con decisione e ci provano con Toppo e con lo stesso coach Moretti che si fa fischiare due tecnici su uno sfondo chiamato a Canavesi. Il PalaFermi diventa una bolgia ed il compito dei giallorossi e della terna arbitrale diventa difficile. La cosa non sembra influenzare i ciociari che con Rosselli raggiungono il +1 (49-60 al 27’). Il Bushati che non ti aspetti in apertura della quarta frazione da una decisa mano ai verolani che salgono, con le sue triple, sul +14 (57-71). Pistoia ha invece nel calore del pubblico e nella freddezza di Fucka la spinta che permette ai toscani ancora una volta di recuperare. Con Draper fuori per falli ai giallorossi viene il “braccino” e dopo il pareggio toscano (76-76), Nissim sbaglia all’ultimo secondo il canestro della vittoria. E’ overtime, come all’andata e come contro Vigevano sette giorni prima. Ma questa volta l’epilogo è diverso. La coesione del gruppo, la voglia di vincere e, soprattutto, un Rosselli in gran spolvero, ammutoliscono il PalaFermi con cinque ineccepibili minuti supplementari, che permettono a Veroli di tornare grande. |